Come Pulire la Piastra per Waffle

Come Pulire la Piastra per Waffle

I waffle – o gauffre – sono tra i dolci più golosi e versatili del mondo. Una volta trovata la ricetta ideale e più in sintonia con i propri gusti (ad esempio a noi piace particolarmente la ricetta originale, che permette di sfornare dei waffle alti, densi e spessi) è sufficiente lasciare libera la fantasia e farcire e decorare la base di pasta come si preferisce.
Terminata la preparazione, però, e gustato l’ottimo waffle, si deve fare i conti con la pulizia della macchina.

Indipendentemente dal modello di piastra acquistato e utilizzato, la pulizia finale è d‘obbligo, soprattutto se desideri mantenere correttamente il tuo apparecchio, affinché continui a funzionare bene e a garantire la cottura perfetta dei tuoi waffle.
A differenza di tanti altri apparecchi da cucina – pensiamo ad esempio a quelli smontabili e con tanti pezzi – le piastre per waffle sono piccole, pratiche ed estremamente facili da pulire. Ma per quanto le operazioni di detersione e asciugatura siano rapide e facili da eseguire, richiedono comunque un po’ di attenzione.

Come pulire le piastre per waffle: le cose da non fare

Prima di vedere insieme gli strumenti, i prodotti e le modalità per assicurare una corretta pulizia della tua piastra per waffle, è fondamentale individuare tutte le cose da non fare assolutamente, per evitare di rovinare la macchina e soprattutto le piastre di cottura.
È bene sapere, infatti, che le piastre della macchina – essendo realizzate in materiali antiaderenti – non devono essere toccate con forchette, coltelli, raschietti o altri attrezzi metallici da cucina che potrebbero graffiare la superficie delle piastre e compromettere – di conseguenza – il loro funzionamento. Se la superficie delle piastre dovesse danneggiarsi, l’impasto dei waffle si attaccherà inevitabilmente, compromettendo irrimediabilmente il risultato.

Lo stesso discorso vale per le ramine e le spugne metalliche (anche chiamate spugne in lana d’acciaio) – ovvero quelle comunemente usate per disincrostate padelle e teglie – che danneggiano la superficie provocando abrasioni.
Essendo molto delicate, le piastre delle macchine per waffle vanno pulite delicatamente, evitando di versare direttamente saponi o prodotti potenzialmente abrasivi.

Come pulire le piastre per waffle: prodotti e attrezzi utili

Appurato quali sono gli strumenti e i prodotti da evitare assolutamente, vediamo adesso l’elenco degli attrezzi indispensabili per pulire correttamente e in modo sicuro le piastre:

  • una spugna morbida
  • del sapone non abrasivo (va bene il normale detersivo per i piatti)
  • carta da cucina (o un panno morbido e liscio)
  • spazzola di plastica

La prima cosa da sapere – per evitare di creare danni alla tua piastra per waffle – è che la macchina non deve essere immersa in acqua.
Se l’apparecchio è dotato di piastre rimovibili (come ad esempio quelle del modello 3 in 1 Aicok), puoi toglierle e metterle direttamente in acqua, lavarle con un po’ di sapone per piatti, aiutandoti con una spugna morbida e priva di parti abrasive, asciugarle accuratamente con un panno, lasciarle asciugare all’aria e infine – una volta completamente asciutte – rimetterle nell’apparecchio. Anche in questo caso, è importante evitare di bagnare le parti elettriche della macchina.

Se, invece, il tuo modello non prevede la rimozione delle piastre dalla macchina, è fondamentale prestare un po’ più di attenzione a non bagnare la parte elettrica, che naturalmente comporterebbe un danno irrimediabile.
Per pulire correttamente le piastre per waffle occorre imbibire una spugna di acqua tiepida, strizzarla, passarla delicatamente sulle piastre per rimuovere le incrostazioni e poi passare un panno morbido asciutto o della carta da cucina per asciugare. A questo punto, è opportuno assicurarsi che i residui di acqua siano completamente evaporati prima di richiudere e riporre l’apparecchio.

Come pulire la piastra per waffle: avvertenze e raccomandazioni

Prima di iniziare con la pulizia dell’apparecchio, è fondamentale staccare la spina dalla presa e lasciare raffreddare completamente le piastre. Per evitare incidenti casalinghi, infatti, l’acqua deve essere utilizzata solo quando l’apparecchio non è più collegato alla corrente elettrica e solo quando le piastre sono completamente fredde.
Nei casi in cui ci fossero particolari incrostazioni, ad esempio pezzetti di pasta attaccati alle piastre o sul bordo della macchina, è opportuno utilizzare una spazzola con setole spesse di plastica morbida, in modo da poter togliere i residui di impasto secco senza rovinare la superficie antiaderente delle piastre.

Per cuocere i waffle non è necessario spennellare l’olio sulle piastre, perché queste sono in materiale antiaderente; tuttavia – qualora lo avessi utilizzato – è fondamentale rimuovere il grasso a fine cottura. Quando la piastra sarà ormai tiepida (ma non completamente fredda), passaci un panno di carta da cucina e rimuovi tutto l’olio depositato. Se necessario, puoi inumidire la carta da cucina con una goccia di sapone per i piatti diluita con un po’ di acqua e passare la carta imbevuta direttamente sulle piastre unte e poi ripassare un altro pezzo di carta leggermente imbevuto di acqua per rimuovere i residui di sapone. È fondamentale non bagnare le altre parti della macchina (che si rovinerebbe) ed evitare di abbondare con il sapone.

Per pulire le parti esterne della macchina, qualora dovessero esserci dei residui di impasto, è sufficiente passare un panno inumidito con una goccia di sapone per i piatti leggermente diluita con dell’acqua tiepida. Una volta pulita la superficie esterna dell’apparecchio, occorre asciugarla con un panno asciutto e morbido e riporre l’apparecchio.

Consulta tutte le nostre recensioni delle piastre per waffle!

Come pulire una macchina per waffle in ghisa

Per pulire correttamente una macchina per waffle in ghisa, occorre:

  • Scollegare l’apparecchio sempre e lasciarlo raffreddare completamente;
  • Preparare una soluzione di acqua calda e bicarbonato;
  • Imbibire un panno con questa soluzione e poi strizzarlo accuratamente per non farlo sgocciolare;
  • Pulire la macchina per cialde con il panno inumidito e lasciare asciugare per qualche minuto;
  • Oliare un tovagliolo di carta con dell’olio di oliva oppure olio di semi;
  • Passarlo sulle piastre per lubrificarle e poi riporre l’apparecchio per il prossimo utilizzo;

Se la piastra per waffle in ghisa dovesse aver subito danni nel corso del tempo e presentare delle tracce di ruggine, è possibile recuperarla! Per farlo occorre armarsi di carta vetrata a grana molto fine e un po’ di pazienza: passa la carta vetrata sulle zone rovinate e arrugginite della piastra in ghisa, poi sciacqua accuratamente con un panno liscio e morbido umido, asciugalo e poi – con un po’ di carta da cucina – passa sulla superficie in ghisa un leggero strato di olio, che aiuterà a mantenere la macchina in buono stato e soprattutto a preservare la ghisa.

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